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giovedì 20 agosto 2015

DA SETTEMBRE ADDIO AL CONTRASSEGNO ARANCIONE PER GLI INVALIDI

Il 15 settembre 2015, ai sensi del D.P.R. n.151 del 2012 (Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, concernente il regolamento di esecuzione e attuazione del Nuovo codice della strada, in materia di strutture, contrassegno e segnaletica per facilitare la mobilità delle persone invalide) scade il termine per sostituire il contrassegno disabili di colore arancione, anche se ancora in corso di validità, con il contrassegno unificato disabili europeo, di colore azzurro. Oltre tale data il tagliando arancione non sarà più valido.

Con la modifica dell'articolo 381 del DPR 495/1992, per la circolazione e la sosta dei veicoli a servizio delle persone invalide con capacità di deambulazione impedita, o sensibilmente ridotta, il comune di residenza rilascia autorizzazione mediante l'apposito contrassegno invalidi denominato "contrassegno di parcheggio per disabili" conforme al modello previsto dalla raccomandazione n. 98/376/CE del Consiglio dell'Unione europea del 4 giugno 1998. Il contrassegno è strettamente personale, non è vincolato ad uno specifico veicolo e ha valore su tutto il territorio nazionale (articolo 1, comma 1, lett. b del DPR 151/2012).In base alla lettera e) dello stesso comma 1, il Comune potrà inoltre stabilire, anche nell'ambito delle aree destinate a parcheggio a pagamento gestite in concessione, un numero di posti destinati alla sosta gratuita degli invalidi muniti di contrassegno superiore al limite minimo previsto dall'articolo 11, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503 e prevedere, altresì, la gratuità della sosta per gli invalidi nei parcheggi a pagamento qualora risultano già occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati.

Il contrassegno può essere permanente (va rinnovato ogni 5 anni), oppure temporaneo (validità correlata alla disabilità riscontrata dallo staff medico). Il contrassegno permanente alla scadenza può essere rinnovato sulla base di documentazione medica che attesti la persistenza dello stato di invalidità. La differenza tra il vecchio e nuovo, oltre che nel colore, sta nel formato, nel contenuto e nel simbolo. Inoltre, i dati della persona con disabilità, la foto del titolare e la sua firma vanno apposti sul retro del tagliando, in modo da non essere visibili dall'esterno dell'abitacolo e garantire quindi la tutela della privacy.

Le novità al Codice della strada non sono finite. Cambiano le regole per le patenti speciali per disabilità: con la patente B per disabili sarà possibile trainare rimorchi senza limiti di peso (attualmente il tetto è di 750 kg) anche se il totale del complesso veicolare (auto e rimorchio) non potrà superare i 3500 kg. Se invece si vogliono trainare pesi maggiori resta l'obbligo di conseguire il corrispondente titolo abilitativo. http://www.superabile.it/web

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