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martedì 19 agosto 2014

Inizio anno scolastico 2014/15

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Gli studenti del Trentino e del Molise inizieranno la scuola il giorno 10 Settembre 2014.

A quelli della Valle d'Aosta e dell'Abruzzo toccherà sedersi ai banchi di scuola il giorno 11 Settembre 2014.

Quelli dell' Emilia Romagna, della Lombardia, della Toscana, della Calabria, della Sardegna, della Liguria, del Lazio, dell'Umbria, del Piemonte, del Veneto, del Friuli Venezia Giulia, della Basilicata, della Campania e delle Marche invece il giorno 15 Settembre 2014.


Gli studenti della Puglia e della Sicilia inizieranno la scuola il giorno 17 Settembre 2014.

I meno fortunati sono gli studenti dell'Alto Adige che inizieranno l'anno scolastico il giorno 8 Settembre 2014.

Festività:

Ponte di Ognissanti: dal 1 al 2 Novembre 2014 per la Liguria ed il Lazio e dal 27 Ottobre al 1 Novembre 2014 per l'Alto Adige.
Per il Ponte dell'Immacolata in Trentino tutti a casa dal 6 all'8 Dicembre 2014.
I ragazzi delle Marche, della Basilicata, dell'Alto Adige, della Calabria, del Piemonte, del Friuli Venezia Giulia, della Puglia, dell'Umbria, dell'Abruzzo e del Trentino staranno a casa anche l'1 ed il 2 Maggio 2015 e quelli del Veneto dall'1 al 3 Maggio in occasione della Festa dei Lavoratori. 

Gli studenti della Basilicata, dell'Abruzzo, della Calabria, delle Marche, del Piemonte, del Friuli Venezia Giulia, della Puglia,dell'Umbria e del Trentino rimarranno a casa l'1 ed il 2 Giugno 2015 per la Festa della Repubblica.

Per quanto riguarda le vacanze natalizie la chiusura delle scuole è prevista dal 22 Dicembre 2014 al 6 Gennaio 2015 in Calabria, in Sicilia, in Campania ed in Lombardia; dal 23 Dicembre 2014 al 6 Gennaio 2015 per la Puglia, il Lazio, la Sardegna, l'Umbria, l'Abruzzo e la Liguria; dal 24 Dicembre 2014 al 6 Gennaio 2015 per Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Basilicata, Alto Adige, Valle d'Aosta, Piemonte, Trentino, Veneto, Toscana, Molise e Marche.

Nessuna apertura posticipata

Giannini ha risposto direttamente al sindaco di Forte dei Marmi, che le aveva scritto in proposito: «ringrazio il sindaco Buratti per la lettera che mi ha inviato. Io, come lui, ho potuto constatare le difficoltà create alla stagione turistica dalle cattive condizioni meteorologiche. E però, al sindaco e a quanti in queste ore si concentrano sull’ipotesi di rinviare l’apertura dell’anno scolastico, non posso non ricordare che i calendari con le date di inizio e di fine delle lezioni vengono deliberati dalle Regioni che li hanno già comunicati alle scuole e al ministero in tempo utile per consentire la programmazione delle attività didattiche». «Le scuole - prosegue il ministro - nella loro autonomia possono chiedere lievi variazioni rispetto al calendario regionale, a patto di garantire i 200 giorni minimi di lezione previsti per legge. Nella maggior parte dei casi le richieste riguardano aperture anticipate che consentono di programmare pause flessibili nel corso dell’anno scolastico. In questo caso, invece, la richiesta di segno opposto potrebbe entrare in contrasto con gli impegni delle famiglie, nostre vere interlocutrici, dove spesso entrambi i genitori sono impegnati al lavoro». «Al sindaco Buratti garantisco la mia collaborazione e sono pronta a incontrarlo, magari proprio in spiaggia, confidando in un miglioramento del tempo», ha concluso il ministro. http://www.corriere.it

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